Con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il Sentiero dei Giganti e i suoi luoghi simbolo, l’Amministrazione Comunale ha deciso di far posizionare quattro cartelli turistici contenenti informazioni sul suddetto sentiero, il Cammino del Monaci – di cui il sentiero costituisce una variante nel territorio di San Giuliano Milanese – e il Cammino di San Colombano, con cui si interseca.
I nuovi cartelli sono posizionati:
- in via Emilia, alla rotonda per Viboldone
- in via Tolstoj, all’ingresso del campo sportivo
- in via Emilia, all’incrocio per Rocca Brivio
- lungo il Sentiero dei Giganti, nei pressi della Cascina Altrocchi
Ottenuto il riconoscimento del Sentiero dei Giganti all’interno del Catalogo dei Cammini spirituali d’Italia del MiT e concluso il progetto “Passi da Giganti” con cui – grazie a un finanziamento di 21.000 euro – sono state realizzate diverse iniziative finalizzate a diffondere la conoscenza del percorso, anche in previsione del Giubileo 2025, continuano quindi le azioni messe in campo dal Comune di San Giuliano per valorizzare i beni culturali presenti sul territorio, anche con collaborazioni sovracomunali che possano stimolare il turismo nel Sud Milano.
Commenta l’Assessore alla Cultura, Nicole Marnini: “Siamo molto orgogliosi di poter continuare a valorizzare il nostro territorio e le sue ricchezze, come il Sentiero dei Giganti, che rappresenta un pezzo importante della nostra storia e della nostra identità. L’installazione dei nuovi cartelli turistici è solo l’ultimo passo di un percorso che ha visto il Sentiero dei Giganti ricevere un riconoscimento prestigioso all’interno del Catalogo dei Cammini spirituali d’Italia del Ministero del Turismo, oltre al completamento del progetto ‘Passi da Giganti’, che ha visto la realizzazione di iniziative grazie ai fondi ricevuti dal Bando pubblico regionale “Avviso Unico Cultura 2024”. Prossimamente intendiamo aderire alla seconda edizione dell’“Avviso Unico Cultura”, con l’obiettivo di ideare nuove attività che possano stimolare il turismo e valorizzare le peculiarità storiche, artistiche e religiose della nostra zona, auspicando di raggiungere un pubblico sempre più vasto.”