Le iniziative in programma in occasione del "Giorno del Ricordo" (10 febbraio)

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03 Febbraio 2022

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Il Comune di San Giuliano Milanese celebra il Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata, con due iniziative promosse dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato all’Educazione, in collaborazione con il liceo “Primo Levi”.

Si comincia domenica 6 febbraio, alle ore 18 in Sala Previato presso SpazioCultura (piazza della Vittoria 2), con “Il sentiero del padre”: scritto e raccontato da Davide Giandrini. Tratto da una storia vera, il protagonista si chiama Francesco. E’ un bambino di 10 anni nato a Pola, in Italia, nel 1936. Sua madre appassionata di politica si chiama Maria. Suo padre Gianni fa il ciabattino. Tra il 1945 e il 1947 Pola è occupata dagli slavi. Rapinano, violentano e infoibano gli italiani. Lo stato non interviene. Molti hanno deciso di scappare. Maria ha deciso di restare. Il padre, di salvare suo figlio. Gianni e il piccolo Francesco fuggono nella notte, camminano per sette giorni e sette notti nel sentiero del bosco. Per salvarsi la vita.

Giovedì 10, invece, a cura dei ragazzi del Liceo “Primo Levi” va in scena: “Ricordare, perché?”, una riflessione con parole, musiche e immagini sui diritti umani, con testimoni d’eccezione dell’esodo giuliano-dalmata: i nonni degli studenti (ore 17 in in Sala Previato presso SpazioCultura)

Ingresso libero con Green Pass “rafforzato” e mascherina FFP2.

Commenta l’Assessore alla Cultura, Nicole Marnini: “Due appuntamenti per ricordare, approfondire e riflettere insieme attraverso la forza della narrativa e dell’encomiabile lavoro di ricostruzione storica e culturale a cura dei ragazzi del Liceo. Proseguiamo nel portare avanti un percorso importante per celebrare senza retorica, ma con i giusti approfondimenti alcuni dei più importanti passaggi drammatici e cruciali della storia, così da utilizzare il passato come elemento prezioso per guardare la futuro. Mettiamo la vitalità culturale al centro, per costruire una coscienza storica e civile necessaria e offrire alla cittadinanza dei momenti utili di apprendimento e di stimolo”.

Spiega l’Assessore all’Educazione, Maria Grazia Ravara: “Dopo l’Olocausto, gli studenti e le studentesse del liceo proseguono l’approfondimento di un altro drammatico episodio della nostra storia nazionale. Il valore aggiunto del lavoro svolto sulle Foibe è che i giovani si sono avvalsi delle testimonianze dei nonni, le persone a loro più vicine e in grado di rendere la storia un racconto vivo e toccante. Inoltre in occasione delle Giornate della Memoria e del Ricordo, essi hanno affrontato altri tragici eventi che ancora non sono scritti sui libri di scuola, realizzando un video sui genocidi del Novecento che è un valido strumento per conoscere un passato “non passato”: il video si può visualizzare sul sito del Comune e sarà divulgato in tutte le scuole secondarie di primo grado”.

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2023, 17:06

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