Il nuovo Portale dell'INPS

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Un unico punto di accesso digitale a 40 prestazioni dell’INPS e 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni

Data di pubblicazione:

18 Febbraio 2026

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Obiettivo del portale
L’INPS presenta il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità, che raccoglie, in un’unica piattaforma, prestazioni, servizi e contenuti informativi rivolti ai genitori, adottando un approccio proattivo e orientato ai reali bisogni delle famiglie.
Il portale centralizza in un unico ambiente digitale tutte le prestazioni INPS legate alla genitorialità (nuovi nati, bonus mamma, congedi, ecc.), semplificando l’accesso e riducendo la frammentazione dei servizi.
Principali novità per i cittadini
1. Accesso unificato: È possibile presentare e monitorare in un’unica area tematica diverse prestazioni, tra cui l’Assegno Unico e Universale, il Bonus nido, i congedi parentali e le indennità di maternità/paternità.
2. Procedura guidata: Il sistema introduce domande guidate che aiutano l’utente a individuare i bonus spettanti, i requisiti necessari e i documenti da allegare, riducendo il rischio di errori.
3. Monitoraggio semplificato: Nella sezione “Le mie domande” è possibile verificare in tempo reale l’avanzamento delle pratiche e ricevere notifiche per eventuali integrazioni.
4. Chiarezza sull’Assegno Unico: Il portale chiarisce la compatibilità tra i vari bonus e l’Assegno Unico, specificando quali misure sono state assorbite e quali restano autonome.
5. Trasparenza ISEE: Viene specificato con maggiore chiarezza quale tipo di ISEE utilizzare (ordinario, minorenni o corrente) e la sua validità.
6. Comunicazioni dirette: Il sistema invia avvisi tramite l’area MyINPS, e-mail e l’app IO.
Cosa non cambia
– Le normative che regolano i bonus rimangono invariate.
– Le modalità di accesso restano SPID, CIE o CNS.
– Le prestazioni già in corso proseguono senza necessità di nuove domande, salvo casi specifici.
IMPORTANTE:
Il portale non introduce nuovi bonus, ma semplifica la richiesta di quelli esistenti. Si raccomanda pertanto il possesso di un ISEE aggiornato per evitare ritardi o errori negli importi erogati.

A cura di

Ultimo aggiornamento: 18/02/2026, 12:25

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