Nella giornata di ieri, il Comune di San Giuliano Milanese e CGIL, CISL e UIL di Milano, hanno siglato il Protocollo “Per la qualità e la tutela del lavoro negli appalti”.
L’accordo nasce da un intenso e proficuo confronto tra le organizzazioni sindacali e l’Amministrazione Comunale di San Giuliano Milanese, con l’obiettivo di tutelare le lavoratrici e i lavoratori operanti nel settore degli appalti pubblici.
A tal fine, il Protocollo si pone l’obiettivo di contrastare le gare al massimo ribasso mediante l’utilizzo dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Inoltre, il Protocollo prevede l’obbligo di verificare il rispetto del costo del lavoro. In caso di aggiudicazione a un nuovo appaltatore, è prevista la clausola sociale che impone che quest’ultimo assuma il personale precedentemente impiegato, garantendone parità di diritti e tutele, al fine di assicurare stabilità a chi ha già lavorato nell’appalto in essere.
Per promuovere la legalità e la trasparenza, il Protocollo prevede anche di non utilizzare il “subappalto a cascata” negli appalti del Comune di San Giuliano Milanese. Inoltre, viene attivato un meccanismo di verifica da parte dell’Amministrazione, volto a garantire che le risorse stanziate siano effettivamente destinate a remunerare il lavoro, assicurando così il mantenimento della qualità dei servizi offerti ai cittadini.
I rappresentanti di CGIL, CISL e UIL di Milano – Melissa Oliviero, Eros Lanzoni e Claudio Mor – hanno evidenziato l’importanza dell’intesa, sottolineando come “il Protocollo coniughi la tutela del lavoro con la qualità delle opere e dei servizi per la cittadinanza. I punti fondamentali dell’intesa sono la centralità dell’offerta economicamente più vantaggiosa, una robusta clausola sociale e la costruzione di un sistema di confronto anticipato, che garantisce maggiori garanzie e tutele ai lavoratori coinvolti negli appalti”.
Commenta il Sindaco di San Giuliano Milanese. Marco Segala: “La sottoscrizione di questo Protocollo d’intesa rappresenta un passo importante per affermare una visione degli appalti pubblici che mette al centro non solo l’efficienza e la qualità delle opere e dei servizi, ma anche la dignità e la tutela del lavoro. Come Amministrazione Comunale riteniamo che gli investimenti pubblici debbano generare valore per l’intera comunità, garantendo condizioni di lavoro sicure, il rispetto dei contratti collettivi, la legalità, la trasparenza e il contrasto a ogni forma di precarietà. Il confronto e la collaborazione con le organizzazioni sindacali confederali sono un elemento fondamentale per costruire un sistema di regole condivise che favorisca la qualità degli appalti e la responsabilità sociale delle imprese. Questo Protocollo è il frutto di un dialogo costruttivo e testimonia la volontà comune di promuovere uno sviluppo che coniughi crescita, diritti e coesione sociale. Desidero ringraziare le organizzazioni sindacali per il contributo offerto e tutti coloro che hanno lavorato alla definizione dell’accordo. Continueremo a operare affinché ogni appalto pubblico rappresenti non solo un’opportunità di sviluppo, ma anche una garanzia di qualità, legalità e rispetto per le lavoratrici e i lavoratori.”