Domande frequenti

Elenco di risposte alle domande più frequenti raccolte dalle richieste di assistenza dei cittadini.

Generali

Inoltro pratiche Edilizia privata (SUE) ed Attività produttive (SUAP)

Sportello Telematico Polifunzionale

Polizia Locale

Come pagare le multe per violazioni al codice della strada
Contrassegno per veicoli a servizio dei disabili

Raccolta differenziata dei rifiuti

Accesso ai Centri di raccolta - CDR
Kit – Contenitori e sacchetti per la raccolta
Ritiro a domicilio rifiuti urbani
Ritiro dei rifiuti a domicilio su richiesta
Smaltimento pile e i farmaci

Servizi Demografici

Carta d'identità Elettronica (CIE)
Certificati anagrafici
Dichiarazione di residenza o cambio via in Italia

Stato Civile

Matrimonio

Dovete essere:
  • di stato libero (celibi/nubili, divorziati o vedovi)
  • e maggiorenni, o avere almeno 16 anni, ma in questo caso serve la preventiva autorizzazione del Tribunale per i Minorenni.

Sì, devi avere ottenuto il “Nulla osta" o "Certificato di capacità matrimoniale" rilasciato dalle autorità competenti del tuo paese d'origine (solitamente l'Ambasciata o il Consolato in Italia). Per tutti i dettagli consulta il vademecum per cittadini stranieri.
Matrimonio, Rito Civile: pubblicazioni Matrimonio, rito religioso: pubblicazioni

  • Il Consenso Civile è l'appuntamento presso l'ufficio di Stato Civile in cui dichiarate di volervi unire liberamente in matrimonio e firmate il verbale di pubblicazione.
  • Le Pubblicazioni vengono affisse all’Albo Pretorio online per 8 giorni consecutivi. Servono a rendere nota l'intenzione delle nozze, permettendo a terzi di opporsi in caso di eventuali impedimenti legali. E’ un passo obbligatorio per legge.

E’ consigliabile muoversi almeno 3 mesi prima della data scelta per il matrimonio.

Indipendentemente dal Comune/Parrocchia in cui si terrà la cerimonia, dovete presentare la richiesta al Comune in cui uno di voi è residente.

E’ sufficiente che uno di voi si rechi, senza appuntamento, presso l’ufficio di Stato Civile negli orari di apertura al pubblico, per fissare la data del Consenso Civile.

No, fatta la richiesta all'ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno di voi, sarà l’ufficio stesso a procedere d’ufficio con le pubblicazioni nel Comune dell’altro partner.

Prima di presentarvi in Comune per fissare la data del Consenso Civile, dovete avere richiesto le pubblicazioni anche al Parroco del Comune di residenza, dopo aver frequentato il corso prematrimoniale.

No, i testimoni non servono per il Consenso Civile. Saranno necessari esclusivamente il giorno del matrimonio.

Dovete essere assistiti da un interprete maggiorenne (con valido documento di riconoscimento) sia il giorno del Consenso Civile che durante la celebrazione del matrimonio civile.
Matrimonio, Rito Civile: pubblicazioni Matrimonio, rito religioso: pubblicazioni

Allo sportello dello Stato Civile dovete consegnare:
  • la fotocopia di un vostro documento di riconoscimento valido
  • da una a tre marche da bollo da 16 euro a seconda della casistica
  • se siete cittadini stranieri, i documenti integrativi indicati nell'elenco documentazione stranieri.

Sì, per fissare il Consenso Civile in Comune servela Richiesta di pubblicazione di matrimonio rilasciata dal parroco.
Una volta completate le pubblicazioni comunali, dovrete richiedere all'ufficio di Stato Civile il Certificato di eseguita pubblicazione da consegnare in Parrocchia.

Sì, dovete consegnare la richiesta di pubblicazione, rilasciatavi dal Ministro di Culto della vostra religione, che deve essere riconosciuta dallo Stato Italiano.

Dovete richiedere la delega per la celebrazione al Comune in cui avete effettuato le pubblicazioni e consegnarla al nostro ufficio di Stato Civile al momento della prenotazione della data delle nozze.

Una volta concluse le pubblicazioni da noi, dovete richiedere al nostro ufficio di Stato Civile la delega alla celebrazione, da consegnare poi al Comune scelto per le nozze.

L’atto è soggetto all’imposta da bollo da 16 euro (da una a tre marche, da concordare con l’ufficio di Stato Civile).
Matrimonio, Rito Civile: pubblicazioni Matrimonio, rito religioso: pubblicazioni

Le pubblicazioni restano esposte per 8 giorni consecutivi. Trascorsi ulteriori 3 giorni per eventuali opposizioni, il matrimonio può essere celebrato.
Da quel momento avete 180 giorni di tempo per sposarvi. Decorso tale termine le pubblicazioni perdono validità e devono essere ripetute.

Per l'art. 89 del Codice Civile devi attendere almeno 300 giorni dall’estinzione del precedente vincolo, per escludere dubbi su eventuali paternità: la legge presume che i figli nati entro 300 giorni dallo scioglimento del legame coniugale siano dell'ex marito. Per sposarti prima devi richiedere una specifica dispensa del Tribunale e presentarla all’ufficio di Stato Civile. Questo vincolo non si applica agli uomini.

È preferibile non avviare cambi di residenza verso un altro Comune nel periodo che va dalla richiesta di pubblicazioni fino al giorno del matrimonio, in quanto ciò potrebbe rallentare la pratica.
Matrimonio, Rito Civile: pubblicazioni Matrimonio, rito religioso: pubblicazioni
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