Domande frequenti

Elenco di risposte alle domande più frequenti raccolte dalle richieste di assistenza dei cittadini.

Generali

Inoltro pratiche Edilizia privata (SUE) ed Attività produttive (SUAP)

Sportello Telematico Polifunzionale

Polizia Locale

Come pagare le multe per violazioni al codice della strada
Contrassegno per veicoli a servizio dei disabili

Raccolta differenziata dei rifiuti

Accesso ai Centri di raccolta - CDR
Kit – Contenitori e sacchetti per la raccolta
Ritiro a domicilio rifiuti urbani
Ritiro dei rifiuti a domicilio su richiesta
Smaltimento pile e i farmaci

Servizi Demografici

Carta d'identità Elettronica (CIE)
Certificati anagrafici
Dichiarazione di residenza o cambio via in Italia

Stato Civile

Matrimonio

Tutti gli acquisti fatti dopo le nozze entrano al 50% nel patrimonio comune, a prescindere da chi li abbia pagati. Restano esclusi i beni personali (eredità, donazioni o beni antecedenti al matrimonio).

Ogni coniuge resta proprietario esclusivo dei beni acquistati sia prima che durante il matrimonio, mantenendone l'amministrazione autonoma.

Non dovete fare nulla: in Italia la Comunione dei beni scatta automaticamente al momento del matrimonio, a meno che non si dichiari espressamente il contrario.

  • Durante la cerimonia: basta una vostra dichiarazione verbale all'Ufficiale di Stato Civile o al Parroco, che verrà inserita direttamente nell'atto di matrimonio.
  • Dopo il matrimonio: in qualsiasi momento davanti a un notaio (il cambiamento verrà annotato a margine dell'atto di matrimonio).
Matrimonio: regime patrimoniale dei beni
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