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Matrimonio: regime patrimoniale dei beni
I coniugi possono scegliere tra i seguenti regimi patrimoniali: Separazione dei beni, Comunione dei beni.
A chi è rivolto
Ai cittadini coniugi, anche stranieri, residenti in Italia.
Descrizione
Comunione dei beni: tutti gli acquisti fatti dopo le nozze entrano al 50% nel patrimonio comune, a prescindere da chi li abbia pagati. Restano esclusi i beni personali (eredità, donazioni o beni antecedenti al matrimonio).
Separazione dei beni: ogni coniuge resta proprietario esclusivo dei beni acquistati sia prima che durante il matrimonio, mantenendone l’amministrazione autonoma.
Come fare
In Italia la Comunione dei beni (Comunione Legale) scatta automaticamente al momento del matrimonio (civile o religioso), a meno che non si dichiari espressamente il contrario.
I coniugi possono richiedere la Separazione dei beni:
- durante la cerimonia: basta una dichiarazione verbale all'Ufficiale di Stato Civile o al Parroco, che verrà inserirà direttamente nell'atto di matrimonio;
- dopo il matrimonio: in qualsiasi momento davanti a un notaio (il cambiamento verrà annotato a margine dell'atto di matrimonio).
Inoltre, con atto notarile, si può costituire un Fondo Patrimoniale dove vengono destinati beni immobili, mobili iscritti in pubblici registri (es. auto, imbarcazioni ecc.) e titoli di credito, per far fronte ai bisogni della famiglia; sarà cura del Notaio in seguito trasmettere all'Ufficiale dello Stato Civile la documentazione necessaria per l'annotazione a margine dell'atto di matrimonio.
Cosa serve
Se si sceglie la "Comunione dei beni", nulla.
Per richiedere la "Separazione dei beni"
- una dichiarazione al Parroco o all'ufficiale di Stato Civile del Comune;
- oppure successivamente alla celebrazione del matrimonio un atto notarile.
Cosa si ottiene
La scelta del regime patrimoniale dei beni.
Tempi e scadenze
L'annotazione sull'atto avviene immediatamente.
Casi particolari
In base all’art. 30 della legge 218/95, anche i cittadini stranieri residenti in Italia possono scegliere uno dei regimi patrimoniali previsti dalla legge italiana , questo per facilitare il loro inserimento nella vita comune in Italia oppure diversamente indicare quale regime patrimoniale intendono richiedere.
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Ulteriori informazioni
NORMATIVE
- Codice Civile, art.167, 177 e 215.
Condizioni di servizio
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