Un capodanno sereno e sicuro è una responsabilità condivisa. L’utilizzo di materiali esplodenti, spesso sottovalutato, comporta rischi concreti per l’incolumità delle persone, in particolare bambini e anziani, per gli animali domestici e selvatici, oltre a possibili danni a edifici, veicoli e arredi urbani. Ogni anno tali comportamenti comportano numerosi interventi di emergenza che impegnano Vigili del Fuoco, forze di sicurezza e servizi di soccorso, riducendo la loro capacità operativa in situazioni realmente critiche e gravi. L’Amministrazione, per evitare questo scenario per l’imminente fine dell’anno, ha deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione per invitare la cittadinanza a scegliere forme alternative, sicure e rispettose, che consentano di accogliere il nuovo anno senza creare pericoli o disagi per la comunità.
Pertanto:
Evita i fuochi pirotecnici: ogni anno i botti esplosi a Capodanno, causano la fuga e la morte di moltissimi animali, feriscono fino ad uccidere troppe persone, rendono l’aria irrespirabile e danneggiano le cose.
Aiuta Vigili del Fuoco e presidi di sicurezza a restare operativi dove serve davvero.
Scegli il buon senso: proteggi persone, animali e beni!
Ricordiamo inoltre che i botti regolarmente in commercio sono prodotti di libera vendita, conformi alla normativa europea e nazionale (D.lgs. 29 luglio 2015, n. 123). Questo significa che chi acquista prodotti autorizzati può farne uso nei limiti delle regole generali di sicurezza.
A riguardo, i Comuni non hanno competenza per vietarne l’uso tramite regolamenti. La giurisprudenza consolidata (Consiglio di Stato, sentenza 18 marzo 2025, n. 2231) ha chiarito che i divieti comunali generali sono illegittimi perché la disciplina dei botti e la tutela dell’ambiente rientrano nella competenza esclusiva dello Stato, e non possono essere sostituite da provvedimenti comunali come le Ordinanze. Tali atti contingibili e urgenti (art. 54, D.lgs. 267/2000) possono essere adottate solo in caso di pericolo concreto, attuale e imminente, non fronteggiabile con strumenti ordinari. L’uso dei botti durante le festività è considerato un fenomeno prevedibile e ricorrente, quindi non giustifica ordinanze generalizzate.
Occorre affidarsi alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine che intervengono, anche preventivamente per verificare il rispetto delle norme di sicurezza; contrastare l’uso di prodotti non conformi; sanzionare eventuali comportamenti che costituiscono violazione della legge; controllare il rispetto degli obblighi degli esercizi pubblici.