Referendum abrogativi

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Opzione voto in Italia per gli elettori residenti all'estero (AIRE). Scadenza: 10 aprile

Data di pubblicazione:

03 Aprile 2025

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Con i Decreti del Presidente della Repubblica del 31/03/2025 e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 31/03/2025 sono stati fissati cinque referendum popolari abrogativi,

  1. Contratto di lavoro a tutele crescenti – Disciplina dei licenziamenti illegittimi: abrogazione;
  2. Piccole imprese – Licenziamenti e relativa indennità: Abrogazione parziale;
  3. Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termini al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi;
  4. Esclusione della responsabilità solidale del committente, dell’appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici: abrogazione;
  5. Cittadinanza italiana: Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi della residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la concessione della cittadinanza italiana.

Le operazioni di voto inizieranno DOMENICA 8 GIUGNO 2025 dalle ore 7 fino alle ore 23 e riprenderanno LUNEDI’ 9 GIUGNO 2025, dalle ore 7 alle ore 15.

I cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’Aire e nelle liste elettorali, possono votare per corrispondenza (Legge 27 dicembre 2001, n. 459, e regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104).

In alternativa, gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’Aire possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale.

La scelta (opzione) va comunicata in forma scritta all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore entro il 10 aprile 2025 (dieci giorni successivi a quello dell’indizione delle votazioni). Per la comunicazione è preferibile utilizzare il modulo fac-simile o quello del proprio Ufficio consolare.

Come prescritto dalla normativa vigente, è a cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio Consolare.

La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio Consolare con le stesse modalità entro il 10 aprile 2025.

Si ricorda che l’opzione del voto in Italia è valida solo per la consultazione elettorale per la quale viene esercitata.

 

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Ultimo aggiornamento: 03/04/2025, 12:20

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