Inclusione, pre-post scuola, estate e trasporto sociale

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Il Comune garantisce per tre anni i servizi che sostengono le famiglie

Data di pubblicazione:

18 Giugno 2026

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L’Amministrazione Comunale consolida e rilancia le proprie politiche di welfare, approvando una programmazione triennale per i servizi educativi, assistenziali e di sostegno rivolti ai minori, alle famiglie e ai cittadini con ridotta mobilità. Attraverso l’approvazione delle Delibere 92/2026 e 104/2026, l’Ente ha definito l’assetto di una rete di interventi fondamentali per promuovere l’inclusione, le pari opportunità e la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Una strategia di ampio respiro che accompagna il percorso di crescita dei bambini e dei ragazzi, sostenendo in particolare gli alunni con disabilità per favorire la loro piena partecipazione alla vita scolastica e sociale.

Per il triennio 2026-2029, l’Amministrazione ha stanziato un investimento complessivo di 5,7 milioni di euro per l’inclusione scolastica e i servizi integrativi con un incremento della spesa del 49% rispetto al triennio precedente (3,8 milioni), a cui si aggiunge uno stanziamento di oltre 1 milione di euro dedicato specificamente al trasporto sociale, con un incremento del 103,5% rispetto alla spesa del triennio 2023-2025 (509 mila euro).

Il Servizio di Inclusione scolastica, rivolto agli alunni frequentanti le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, garantisce un supporto educativo personalizzato, assicurandone la piena partecipazione alla vita di classe insieme ai compagni, grazie alla stretta collaborazione con famiglie, scuole e servizi territoriali. Questo impegno si estende anche ai periodi extrascolastici attraverso il Servizio di Inclusione nei Centri Ricreativi Estivi, che consente ai minori con disabilità di partecipare alle attività estive insieme ai coetanei, promuovendo socializzazione e continuità educativa anche fuori dal contesto scolastico.

Sul fronte del supporto quotidiano alle famiglie, vengono confermati i servizi di Pre e Post Scuola per le scuole dell’infanzia e primarie, pensati per offrire un presidio educativo qualificato nelle fasce orarie precedenti e successive alle lezioni.

Grande attenzione viene inoltre riservata ai Centri Ricreativi Estivi comunali (CRE), che rappresentano un’importante opportunità educativa e aggregativa durante la pausa estiva, garantendo al contempo un sostegno concreto ai genitori che lavorano.

Un ulteriore pilastro centrale del sistema di welfare cittadino è rappresentato dal Trasporto Sociale (Delibera 104/2026), un servizio a totale carico del Comune e guidato non da logiche di profitto, ma dal principio di solidarietà e tutela delle fasce deboli. Il servizio assicura l’accompagnamento quotidiano di persone con disabilità e ridotta mobilità verso scuole, centri educativi, strutture sociosanitarie e riabilitative del territorio e dell’area metropolitana, venendo organizzato in modo personalizzato con mezzi attrezzati e personale qualificato.


Commenta l’Assessore alle Politiche Sociali, Jessica Nobili:
“In tre anni gli alunni assistiti dal Servizio di Inclusione Scolastica sono passati da 262 a 374: un dato che racconta meglio di ogni altro perché abbiamo scelto di pianificare queste azioni su un orizzonte triennale, fino al 2029, anziché rincorrerle di stagione in stagione. Destinare quasi 5,7 milioni di euro a coprire l’intero percorso socio-educativo – dai servizi integrativi ai diversi gradi di istruzione, passando per il pre-post scuola e i centri estivi – significa dare alle famiglie la certezza di un servizio stabile, che mette al centro la qualità della relazione. Questo investimento si inserisce in una visione più ampia di welfare di comunità, che comprende anche il trasporto sociale: un servizio che ogni anno accompagna circa 31 cittadini verso scuole, centri educativi, formativi e riabilitativi, garantendo loro la possibilità concreta di partecipare alla vita sociale e di accedere a percorsi di reale autonomia”.

Dichiara l’Assessore all’Educazione, Maria Grazia Ravara: “Pre-post scuola e centri estivi sono i servizi che permettono concretamente a una famiglia di organizzare la giornata. Oltre 7.200 ore annue di pre-post scuola e 1.200 turni nei centri estivi, distribuiti su dieci settimane da metà giugno a inizio settembre, coprono il periodo più critico per chi lavora, ovvero quando le scuole chiudono ma gli impegni professionali proseguono. È fondamentale che alla funzione di conciliazione dei tempi familiari sia affiancata l’altissima qualità della proposta ludico-ricreativa ed educativa, che qualifica l’esperienza dei minori. Con questa programmazione garantiamo l’offerta per tre anni consecutivi, offrendo alle famiglie un punto di riferimento certo su cui costruire la propria organizzazione quotidiana e la serenità dei loro bambini”.

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Ultimo aggiornamento: 18/06/2026, 16:14
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