▷ Soggiorno permanente: il cittadino comunitario, che ha soggiornato legalmente e in via continuativa per almeno cinque anni in Italia (compresi eventualmente quelli in cui il proprio Stato non faceva parte dell’Unione Europea), può richiedere l’attestazione di iscrizione anagrafica permanente (anche se i requisiti necessari ad ottenerla si riferiscono ad un periodo precedente a quello della richiesta).
Cittadini comunitari: Residenza e Attestazione di iscrizione anagrafica (ordinaria o permanente)
Presupposti per richiedere la residenza e ottenere l'attestazione di iscrizione anagrafica, a dimostrazione della regolarità di soggiorno per i Comunitari
Richiedi onlineA chi è rivolto
I cittadini dell'Unione Europea, che soggiornando in Italia da più di 3 mesi, per dichiarare la residenza e richiedere l'attestazione d'iscrizione anagrafica, devono trovarsi in una delle seguenti condizioni (in caso di attestazione di soggiorno permanente devono averla mantenuta per almeno 5 anni consecutivi):
- essere lavoratori subordinati o autonomi in Italia;
- disporre di risorse economiche sufficienti per il soggiorno proprio e dei propri familiari* e di una copertura sanitaria;
- essere iscritti a un corso di studio o formazione professionale disponendo comunque di risorse economiche sufficienti e di una copertura sanitaria;
- essere familiari* (qualunque sia la loro cittadinanza) che accompagnano o raggiungono un cittadino dell’Unione titolare del diritto di soggiorno.
* Chi è considerato "familiare a carico" di un cittadino comunitari regolarmente soggiornante:
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Descrizione
▷ Soggiorno fino a tre mesi: tutti i cittadini dell’Unione, in possesso di un documento d’identità valido per l’espatrio, possono soggiornare in Italia per un periodo non superiore a tre mesi senza alcuna formalità.
Lo stesso vale anche per i loro familiari non comunitari, purché siano in possesso di un passaporto valido e dell’eventuale “visto” di ingresso.
▷ Soggiorno oltre i tre mesi: la legge prevede l’iscrizione anagrafica come condizione di regolarità del soggiorno.
Una volta registrato in Anagrafe, il cittadino comunitario può richiedere l’attestazione di iscrizione anagrafica, per dimostrare la propria regolarità di soggiorno agli enti terzi (es. a banche, INPS, ASST: per la scelta del medico curante).
Come fare
Il cittadino comunitario che soggiorna in Italia per più di tre mesi:
- deve inoltrare la Dichiarazione di residenza: per le modalità di presentazione consultare la relativa scheda informativa
- può richiedere l'Attestazione di iscrizione anagrafica (ordinaria o permanente), scegliendo una delle seguenti modalità:
-
- online (Portale Telematico)
E' necessario autenticarsi con un'identità digitale: SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS).- In caso di difficoltà nella procedura online: è possibile recarsi presso il Self Point assistito del Comune; è possibile prenotare un appuntamento tramite il sistema "Booking"(sede di via De Nicola), selezionando: "Self Point assistito" e scegliendo come Prestazione: "Supporto per pratica da Sportello Telematico".
- Tramite modulo cartaceo
Compilare il modulo di richiesta (Attestazione o attestazione permanente, in allegato o ritirabile presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico), e presentarlo:- via e-mail a: comune.sangiulianomilanese@cert.legalmail.it (riceve anche da caselle di posta ordinaria);
- per raccomandata all'indirizzo: Comune di San Giuliano Milanese - Ufficio Anagrafe - Via E. De Nicola, 2;
- di persona allo sportello Anagrafe del Comune: prenotando un appuntamento tramite il sistema "Booking" (Sede di via De Nicola), selezionando: "Anagrafe" e scegliendo come prestazione: "Attestazione di soggiorno...".
- Supporto alla prenotazione: chi ha difficoltà con gli strumenti informatici può chiamare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, ai numeri 02 98207283- 216, oppure recarsi al Self Point Assistito in Comune.
- online (Portale Telematico)
N.B. Diversamente dai normali certificati, l'Attestazione di iscrizione anagrafica viene rilasciata una sola volta, contestualmente all'iscrizione anagrafica o subito dopo.
Per chi è già iscritto in Anagrafe, un nuovo rilascio dell'attestazione (ordinaria o permanente) comporta una nuova verifica dei requisiti.
In caso di smarrimento o furto è possibile richiedere un duplicato contattando l'ufficio Anagrafe, telefonando al n° 02 98207246.
Cosa serve
- Per Dichiarare la residenza e per ottenere l'attestazione d'iscrizione anagrafica, occorre sempre allegare:
- passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio;
- codice fiscale
- SOLO la Dichiarazione di residenza: la documentazione sull'abitazione ed eventuali dichiarazioni sostitutive, come indicato nell'apposita scheda
- SOLO per richiedere l'attestazione d'iscrizione anagrafica: n. 2 marche da bollo da 16 euro ciascuna.
- Se si invia la domanda via email, le marche da bollo devono essere annullate autonomamente (apponendo sopra una firma o la data): una va applicata sul modulo di richiesta e l'altra va scansionata su un foglio bianco (l'ufficio ne trascriverà sull'attestato il codice identificativo).
- In aggiunta, a seconda della propria situazione economica/lavorativa o del proprio status, è richiesta la documentazione descritta di seguito:
1. Lavoratore (subordinato o autonomo)
(in questo caso il lavoratore e i suoi familiari hanno diritto alla copertura sanitaria del Sistema Sanitario Nazionale, indipendentemente dal reddito).
- Lavoratore subordinato (uno a scelta tra):
- ultima busta paga;
- ricevuta di versamento dei contributi INPS;
- contratto di lavoro contenente i codici INPS e INAIL;
- comunicazione di assunzione al Centro per l’impiego;
- ricevuta di denuncia all’INPS o preventiva comunicazione all’INAIL del rapporto di lavoro.
- Lavoratore autonomo (uno a scelta tra):
- certificato d’iscrizione alla Camera di commercio;
- attestazione di attribuzione della Partita IVA rilasciata dall’Agenzia delle Entrate;
- per i liberi professionisti, documento che dimostri l’iscrizione all’Albo del relativo Ordine professionale.
2. Non lavoratore
- dichiarazione sostitutiva in cui si attesta di disporre di risorse economiche sufficienti a non gravare sul sistema socio assistenziale italiano (vedi approfondimento* al punto A);
- assicurazione sanitaria (o altro titolo) a copertura di tutti i rischi nel territorio nazionale, per non gravare sul nostro Sistema Sanitario (vedi approfondimento* al punto B).
N.B. Questa condizione deve essere dimostrata con documenti e non può essere autocertificata.
▷ Studente:
Oltre alla Dichiarazione sulle risorse economiche sufficienti e alla Copertura sanitaria (*Punti A e B):
- certificato di iscrizione o dichiarazione sostitutiva che attesti la frequenza del corso di studi o di formazione professionale, rilasciata dall'istituto pubblico o privato riconosciuto.
▷ Familiare comunitario a carico:
Oltre alla Dichiarazione sulle risorse economiche e alla Copertura sanitaria (*Punti A e B):
- documentazione attestante il rapporto di parentela o la relazione stabile registrata (vedi approfondimento* al punto C);
- autodichiarazione del cittadino dell’UE (titolare del diritto di soggiorno principale) che attesti la qualità di familiare a carico, la convivenza o i gravi motivi di salute.
- se si raggiunge un cittadino dell’Unione con titolo di soggiorno (o si richiede l’Attestazione di iscrizione anagrafica), la "Comunicazione di avvio del procedimento" che il Comune ha provveduto ad inviare allo stesso, dopo qualche giorno dalla data in cui ha inoltrato la dichiarazione di residenza.
▷ Familiare extracomunitario a carico:
- E' sufficiente la “Carta di soggiorno di un familiare di un cittadino dell’Unione”, rilasciata dalla Questura oppure la ricevuta di richiesta della stessa (vedi approfondimento* al punto D).
- Il cittadino comunitari per ottenere l’Attestazione di iscrizione anagrafica permanente, a seconda del proprio status, dovrà allegare la documentazione precedentemente descritta, per provare di essere stato per almeno 5 anni consecutivi:
- lavoratore (subordinato o autonomo);
- o inattivo/studente, mantenendo sempre risorse sufficienti e copertura sanitaria;
- oppure familiare a carico di un cittadino UE titolare del diritto di soggiorno permanente.
| *Note di approfondimento sui documenti richiesti
(A)Dichiarazione sulle risorse economiche sufficienti (per sé e per i propri familiari):
(B)Copertura sanitaria, può essere dimostrata con:
(C)Documentazione attestante il rapporto di parentela o la relazione stabile registrata:
(D) Carta di soggiorno di un familiare di un cittadino dell’Unione (comunemente detta Carta di soggiorno per familiari extracomunitari), rilasciata dalla Questura competente (sul nostro territorio, per informazioni consultare il Portale Immigrazione o contattare l'ufficio Immigrazione della Questura di Milano): Tra i documenti richiesti:
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Cosa si ottiene
L'iscrizione anagrafica (consultare la scheda sulla residenza) e/o l’attestazione di regolarità di soggiorno, che costituisce a tutti gli effetti il titolo di soggiorno sul territorio italiano.
Il documento riporta il nome, il domicilio del richiedente e la data di iscrizione.
L’attestazione è personale, ma i figli minori possono essere inseriti nell’attestato del genitore.
Tempi e scadenze
- Dichiarazione di residenza: consultare la relativa scheda informativa.
- Attestazione di iscrizione anagrafica: rilascio entro 30 giorni.
- Scadenza:
- l’Attestazione di iscrizione anagrafica non ha una scadenza temporale, ma la sua validità è subordinata al mantenimento dei requisiti (ad esempio il contratto di lavoro, l'iscrizione a un corso o la disponibilità di risorse economiche).
- Attenzione (per i non lavoratori): alla scadenza della polizza sanitaria, il cittadino comunitario non lavoratore perde il requisito di soggiorno regolare e rischia la cancellazione dall'Anagrafe per irreperibilità o mancanza di requisiti, con conseguente perdita dell'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.
- l’Attestazione di iscrizione anagrafica permanente non scade, ma si perde in caso di assenza continuativa dal territorio italiano per più di due anni consecutivi.
- l’Attestazione di iscrizione anagrafica non ha una scadenza temporale, ma la sua validità è subordinata al mantenimento dei requisiti (ad esempio il contratto di lavoro, l'iscrizione a un corso o la disponibilità di risorse economiche).
Quanto costa
L'iscrizione anagrafica non ha alcun costo.
Per il rilascio dell'attestazione anagrafica (ordinaria o permanente) sono necessarie n. 2 marche da bollo da 16.00 euro (una per la domanda e una sul documento finale rilasciato).
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